Info Tecniche


SISTEMI DI MONTAGGIO DEL DECKING

Esistono principalmente due sistemi di posa per fissare il decking al piano di montaggio.
Entrambi devono essere supportati da una sotto struttura con dei quadrotti in essenza sui quali poi fissare le doghe,
o su telai in alluminio e ferro zincato.


VITI IN ACCIAIO INOX IMPRONTA TORX A VISTA (4X50 MM)

Con questo sistema di posa, il più comune, si ha la possibilità di fissare le doghe all’ orditura costruita antecedentemente sul pavimento in maniera sicura e duratura.

Inoltre questo sistema si presta per rapide e facili ispezioni e/o eventuali sostituzioni.

L’orditura su cui si monta il decking può essere ancorata, di tanto in tanto alla pavimentazione, con semplici resine o siliconici in caso di guaine su terrazze, o fischer e schiume in caso di pavimentazioni in cemento.

Sia le doghe che i quadrotti in essenza devono essere tassativamente preforati per agevolare l’ingresso delle viti.

Per un buon risultato estetico si consiglia una luce tra le doghe non superiore ai 3 mm.

CLIP IN ACCIAIO INOX A SCOMPARSA

Anche questo sistema di posa necessita di un’orditura realizzata con dei quadrotti in essenza su cui poi verranno fissate le clip e le doghe.

L’orditura su cui si monta il decking può essere ancorata, di tanto in tanto alla pavimentazione, con semplici resine o siliconici in caso di guaine su terrazze, o fischer e schiume in caso di pavimentazioni in cemento.

Per agevolare l’ingresso delle viti in dotazione con le clip si deve tassativamente preforare il quadrotto.

La luce tra le doghe è dettata dalla clip stessa, e risulta essere 4 - 4,5 mm.

MANUTENZIONE

Come tutti su tutti i legni, la luce ha un'azione schiarente ed il decking arriva ad ossidarsi totalmente fino a diventare di colore grigio.

Per mantenere il colore originale del legno noi utilizziamo degli impregnanti cerosi all’acqua trasparenti. Ravvivano il colore del legno, non sfogliano, sono resistenti a neve, acqua, sole etc. Le applicazioni sono di norma due volte l’anno, o comunque a discrezione dei clienti quando lo ritengano opportuno.

Diversamente se si preferisce far ossidare il legno e farlo diventare totalmente grigio (molto apprezzato per abbinamenti con l’acciaio, il verde dell’erba, ciottoli bianchi, pietre etc.), esso non necessiterà più di manutenzione.

Per ripristinare il legno una volta ossidato, si deve intervenire con delle levigatrici e spazzole abrasive per eliminare il grigiore, e utilizzare successivamente degli impregnanti con dei pigmenti colorati (es. Noce) per ridare una colorazione simile all’originale.

I nostri prodotti sono testati da anni e possono essere forniti in confezioni adatte alle specifiche esigenze.

Di seguito i tre stadi del legno: impregnato, ossidato, ripristinato.

MISURE DEL LEGNO

 
Spessore
(mm)
Larghezza
(mm)
Lunghezza
(mm)
2 lati lisci
1000 righe antiscivolo
F/F per posa con Clip
Posa con Viti a vista
IPÈ TABEBUIA*
19
90
930/1230
1530/1830
X
X
X
X
21
145
930/1230
1530/1830
X
X
X
25
183/235/285
930/1230
1530/1830
X
X
X
38
140
930/1230
1530/1830
X
X
X
Su richiesta :
19
90
2130/5500
X
X
X
X
21
145
2130/5500
X
X
X
25
183/235/285
2130/5500
X
X
X
38
140
2130/5500
X
X
X
MASSARANDUBA FSC*
20
90
930/1230
1530/1830
X
X
X
X
20
140
930/1230
1530/1830
X
X
X
Su richiesta :
20
90
2130/5500
X
X
X
X
20
140
2130/5500
X
X
X
* Doghe da intestare

MISURE DEL LEGNO

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